CHI SIAMO – la Mission
APOTOS ha un preciso manifesto dei principi e degli obiettivi
IL NOSTRO MANIFESTO
Il 28 settembre del 1922, sulla rivista “Rivoluzione Liberale”, fondata e diretta a Torino da Piero Gobetti, fu pubblicata una lettera di Giuseppe Prezzolini in cui l’autore coniò una inedita espressione: “Congregazione degli APOTI“.
Apòta è colui che, etimologicamente, “non se la beve”, ovvero rivendica semplicemente il diritto di ragionare con la propria testa, senza obbedire a schemi di partito o fazione.
Trascorsi da allora oltre cento anni, in un tempo nel quale all’automazione ed intelligenza artificiale saranno progressivamente demandate sempre maggiori deleghe ed attribuzioni, quali esclusive permarranno a beneficio degli umani è quanto spazio residuerà al loro pensiero critico?
LA NOSTRA MISSION

“APOTOS, nella sua diversificata articolazione di proposta (Formazione, Consulenza e Promozione di collaborazioni) si presenta quale veicolo di mediazione tra l’esigenza di adattamento alle dirompenti evoluzioni tecnologiche e la ricerca di un RINNOVATA VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE UMANE:
1) Progettando e organizzando eventi di comunicazione e divulgazione dei contenuti formativi attinenti ai principali fenomeni sociali ed economici;
2) Favorendo tra le piccole e le medie attività d’impresa l’adozione e la diffusione di strategie di gestione volte al conseguimento del risultato economico, anche per il tramite di un positivo ambiente aziendale;
3) Incoraggiando la circolazione delle informazioni, lo scambio di esperienze e le opportunità di crescita tra professionisti della Consulenza.”
GLI INSIGHTS
Perché Education?
Per contribuire a ridurre il gap formativo, a beneficio dei futuri lavoratori e di coloro che ambiscono ad accrescere e riqualificare le proprie competenze.
Verde
come
il Futuro
Perché Consulting?
Per accompagnare il dinamismo imprenditoriale e la sua redditività in modo evoluto e sostenibile insieme alle persone che hanno scelto di lavorare con noi.
L’Arancio
che genera
Energia
Perché Networking?
Perché nessuna applicazione AI sostituisce il piacere di un’esperienza condivisa. La disponibilità a fare rete quale prerequisito allo sviluppo individuale e professionale.
Viola
che colora
l’Eleganza